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A2.2.3. Ferite da frammenti

Quante volte capita di rompere un bicchiere o un piatto. E ogni volta si corre il rischio di tagliarsi.
Accade spesso di ferirsi con frammenti, soprattutto per superficialità di comportamento: poiché il rischio non è elevato, non si pone molta attenzione. Di solito il risultato di questa superficialità è una piccola ferita, comunque fastidiosa. Ci possono essere però piccole schegge che si incuneano sotto la pelle e creano problemi. Anche tavoli e prolunghe in legno possono procurare fastidiose schegge che si conficcano nelle mani.
Le piccole ferite, se trascurate, possono dar luogo a infezioni anche gravi; nei casi più seri il taglio può essere profondo, con il rischio di recidere un tendine o altro. È opportuno non sottovalutate questi rischi e seguire dei semplici ma importanti accorgimenti.

  • Mai raccogliere frammenti di oggetti in vetro o porcellana con le mani: usare una spazzola, una paletta, degli stracci.
  • Non riporre i frammenti nei cestini per la carta o in sacchetti in plastica che potrebbero rompersi.
  • Qualora si rompano degli oggetti in vetro in un catino o nel lavello, togliere i frammenti soltanto dopo aver eliminato completamente l’acqua.
  • Mai lasciare oggetti in vetro rotti nel lavello, specialmente con acqua: la mancanza di visione del pericolo può causare gravi danni alle mani.
  • Asciugare i bicchieri tenendo sempre coperta la mano con il panno con cui si asciuga, perché in caso di rottura del bicchiere la mano risulterà protetta dal panno. Durante l’asciugatura accade sovente che un bicchiere si spezzi, e frequenti sono anche le conseguenti ferite, spesso profonde; la causa principale è una lieve, invisibile e insidiosa
    sbeccatura del bordo: asciugare con la mano protetta dal panno è quindi un imperativo. Inoltre durante l’operazione evitare di esercitare troppa pressione sulle pareti (in particolare con bicchieri molto sottili) e mantenersi sempre vigili per bloccare immediatamente il movimento di asciugatura.

Frammenti nel cibo

La rottura di oggetti genera frammenti che possono comportare un rischio molto serio: l’ingerimento di frammenti, caduti nel cibo, in un bicchiere con acqua, su un tagliere dove si poserà della carne, ecc.
Se si rompe un oggetto vicino a degli alimenti aperti, è obbligatorio gettare tutto nell’immondizia; l’eventuale ingestione di frammenti, tanto piccoli e poco visibili quanto pericolosi, può portare a danni gravi per la persona. Il rischio è elevato e non ha senso correrlo per risparmiare pochi euro sul cibo.
Le schegge di vetro, porcellana o altro possono arrivare anche in punti distanti da dove è avvenuta la rottura, specialmente se questa è dovuta a un impatto violento; è indispensabile quindi un’attenta ricognizione e un accurato controllo dell’area limitrofa all’evento, che escluda ogni probabilità di presenza di frammenti su cibi, piani di lavoro e attrezzature.