You are here

A2.3. Muoversi bene per vivere meglio

Una persona giovane può muoversi come vuole: il suo corpo riuscirà a compensare tutti, o quasi, gli eventuali errori. Il problema nasce in seguito, quando non si è più giovani e si sono ormai acquisite abitudini a posizioni sbagliate, molto difficili da cambiare. Quelle che seguono sono semplici indicazioni per svolgere il lavoro nel rispetto del proprio corpo, utilizzando le posture più corrette.

Postura1

 

 

Quando si sta in piedi, testa, spalle e ginocchia devono essere allineate su un medesimo asse; bisogna evitare di curvare la schiena, e occorre tenere la testa dritta e le ginocchia leggermente
flesse, non estese indietro a fine corsa.

 

 

 

 

Postura2

 

Quando si sta fermi in piedi per lungo tempo, è importante dividere il peso sulle due gambe, allargandole leggermente, e stando sempre ben diritti con testa, spalle e ginocchia.
Quando si lavora a lungo in piedi in un posto, è utile appoggiare un piede su un rialzo e alternarlo.

 

Postura3

 

 

Se ci si deve piegare, la schiena deve rimanere dritta, mentre vanno piegate le ginocchia. Per mantenere la posizione è utile immaginare di avere il manico di una scopa attaccato alla schiena.

 

Postura4

 

 

Quando si sta seduti, le gambe vanno tenute un po' aperte, non accavallate, con i piedi che appoggiano bene a terra; schiena e testa sempre diritte.

 

Postura5

 

Quando si solleva un peso, non deve essere la schiena che si curva e lo sopporta: ci si piega in modo da distribuire il peso sulle gambe, così lo sforzo viene compiuto dalle ginocchia e dalle
anche.

 

Postura6

 

Lo stesso concetto vale anche quando il peso deve essere spostato.
Infine, quando si solleva un oggetto, il suo peso va distribuito equamente, senza inclinarsi lateralmente o in avanti.